Individuare tempestivamente dubbi, narrazioni false e richieste informative può aiutare le istituzioni a comunicare meglio. L’ISS ha partecipato allo sviluppo di una piattaforma europea per analizzare le conversazioni online, ma non risulta disponibile una dashboard nazionale permanente e pubblica dedicata alla disinformazione vaccinale. Il social listening consiste nell’ascolto sistematico delle conversazioni pubbliche online per individuare temi emergenti, domande, sentimenti, comunità…
LeggiCategoria: Prevention Trends
Nasce QS tv, il video hub di Quotidiano Sanità: la sanità e la medicina diventano una piattaforma multimediale
Nel nuovo Canale anche PreventionTalk. Anni di produzione video delle testate dell’ecosistema editoriale Homnya. Talk, summit, interviste, dirette e format originali in un unico hub multimediale e multicanale per parlare ai professionisti della Sanità e della Medicina, ma anche per dare spazio ai percorsi, alle esperienze e alle sfide dei pazienti nel Servizio sanitario nazionale. Nasce QS tv, il nuovo video hub di Quotidiano…
LeggiDopo la pandemia il punto cieco è l’adulto: così esitazione e stanchezza vaccinale diventano una questione di salute pubblica
La fiducia non è un effetto automatico delle raccomandazioni, ma una condizione da costruire nel tempo Nel dibattito pubblico europeo la vaccine hesitancy è stata spesso descritta quasi esclusivamente come un problema dei genitori. Negli ultimi anni, però, è emersa una questione diversa e forse ancora più sottovalutata: la difficoltà di mantenere alta l’adesione vaccinale negli adulti, soprattutto dopo l’enorme…
LeggiLa Reverse Vaccinology 3.0 al centro del dibattito scientifico internazionale
La vaccinologia entra in una nuova fase. Alla conferenza scientifica di ANRS MIE la Reverse Vaccinology 3.0 si impone come uno dei temi centrali nel confronto internazionale sulla preparazione alle pandemie. La Fondazione Biotecnopolo di Siena è presente con Emanuele Andreano, responsabile del laboratorio di serologia della Fondazione Biotecnopolo di Siena che ha recentemente introdotto per la prima volta questo…
LeggiRSV nei neonati: rischio ricovero alto nei primi mesi
Studio italiano su oltre mille bambini conferma che l’età è il principale fattore di rischio per l’ospedalizzazione da virus respiratorio sinciziale L’infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) continua a rappresentare una delle principali minacce per la salute respiratoria nei più piccoli, soprattutto nei primi mesi di vita. A chiarire meglio il quadro è uno studio coordinato da Università di Pisa e guidato…
LeggiMeningite, Sip: “Dal regno unito un richiamo ai vaccini, restano l’arma più efficace”
Un’infezione che può evolvere nel giro di poche ore, con esiti anche drammatici, e uno strumento di prevenzione che resta, ancora oggi, il più efficace. È il messaggio che arriva dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), alla luce del recente focolaio di meningite meningococcica B registrato nel Regno Unito tra studenti, con casi gravi e decessi. A sottolinearlo è il…
LeggiInfluenza 2026 in calo, ma altri virus respiratori crescono
La stagione influenzale 2025-2026 mostra segnali di rallentamento: la curva dei contagi scende e l’epidemia sembra avviata verso la chiusura. Negli ultimi sette giorni in Italia sono stati stimati circa 419mila nuovi casi di infezioni respiratorie acute, in calo rispetto ai 472mila della settimana precedente, per un totale stagionale che supera ormai i 12 milioni. Non circola però solo l’influenza: virus come VRS…
Leggi10 consigli per MMG, pediatri e farmacisti per il 2026: cosa fare (e cosa evitare)
Nel 2026 la prevenzione vaccinale si giocherà meno sulle “grandi campagne” e più sulla capacità di intercettare i bisogni reali nei luoghi di cura e di prossimità: ambulatori di medicina generale, pediatria, consultori, servizi territoriali e farmacie. Ambiti di contatto e comunicazione senza dubbio meno esposti ai martellamenti social di fake news e controinformazione. Con virus respiratori che possono alternarsi…
LeggiSpigolando tra i dati ECDC: l’Italia nel contesto europeo – punti di forza e gap della prevenzione vaccinale
Fare un confronto europeo non serve a “dare voti”, ma a capire dove l’Italia è già solida e dove invece resta vulnerabile, soprattutto sugli adulti e sulla capacità di chiudere i “buchi” di immunità. I dati ECDC (e, quando necessario, le fonti istituzionali italiane e WHO) raccontano un quadro con due messaggi chiari: il sistema pediatrico tiene, mentre la prevenzione…
LeggiQuasi un adulto su due è esitante sui vaccini: la fotografia italiana pubblicata su The Lancet
Nel dibattito pubblico l’esitazione vaccinale viene spesso raccontata come un fenomeno “di nicchia”, legato a gruppi piccoli ma rumorosi. Un nuovo studio pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe propone invece una fotografia molto più ampia: in Italia la prevalenza di esitazione vaccinale tra gli adulti è stimata al 46,09%. È un numero che non va letto come “rifiuto…
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