Quando si parla di “stagione respiratoria”, l’attenzione pubblica tende a seguire una sola curva: quella dell’influenza. Ma i sistemi di sorveglianza europei e italiani ci dicono che l’inverno non è un monologo. Nelle ultime settimane, mentre in diversi Paesi si osservano i primi segnali di rallentamento dell’influenza, un altro protagonista continua a pesare — soprattutto in termini di impatto sui…
LeggiInfluenza 2026 in calo, ma altri virus respiratori crescono
La stagione influenzale 2025-2026 mostra segnali di rallentamento: la curva dei contagi scende e l’epidemia sembra avviata verso la chiusura. Negli ultimi sette giorni in Italia sono stati stimati circa 419mila nuovi casi di infezioni respiratorie acute, in calo rispetto ai 472mila della settimana precedente, per un totale stagionale che supera ormai i 12 milioni. Non circola però solo l’influenza: virus come VRS…
LeggiGarante Privacy, sì all’uso dei recapiti telefonici per promuovere gli screening sanitari
Le aziende sanitarie potranno contattare direttamente i pazienti tramite SMS per invitarli a partecipare alle campagne di prevenzione sanitaria previste dalle normative nazionali o regionali Il Garante per la protezione dei dati personali ha autorizzato le aziende sanitarie a contattare i pazienti tramite SMS per invitarli a partecipare alle campagne di prevenzione sanitaria previste da normative nazionali e regionali. Il via…
LeggiCampagna vaccinale: i dati Federfarma confermano il ruolo decisivo delle farmacie
A pochi giorni dalla fine della campagna vaccinale contro l’influenza 2025/2026 si può già delineare un andamento in crescita rispetto alla stagione 2024/2025. Lo sottolinea Federfarma in una nota. Un aumento avvenuto soprattutto grazie al contributo delle farmacie. I dati raccolti da Federfarma in diversi territori confermano la rete delle farmacie territoriali non solo come un presidio per la vaccinazione…
Leggi10 consigli per MMG, pediatri e farmacisti per il 2026: cosa fare (e cosa evitare)
Nel 2026 la prevenzione vaccinale si giocherà meno sulle “grandi campagne” e più sulla capacità di intercettare i bisogni reali nei luoghi di cura e di prossimità: ambulatori di medicina generale, pediatria, consultori, servizi territoriali e farmacie. Ambiti di contatto e comunicazione senza dubbio meno esposti ai martellamenti social di fake news e controinformazione. Con virus respiratori che possono alternarsi…
LeggiSpigolando tra i dati ECDC: l’Italia nel contesto europeo – punti di forza e gap della prevenzione vaccinale
Fare un confronto europeo non serve a “dare voti”, ma a capire dove l’Italia è già solida e dove invece resta vulnerabile, soprattutto sugli adulti e sulla capacità di chiudere i “buchi” di immunità. I dati ECDC (e, quando necessario, le fonti istituzionali italiane e WHO) raccontano un quadro con due messaggi chiari: il sistema pediatrico tiene, mentre la prevenzione…
LeggiUn bilancio del 2025: cosa ha funzionato nella prevenzione vaccinale in Italia
Il 2025 non è stato “l’anno perfetto” per le vaccinazioni in Italia, ma è stato un anno utile per capire quali leve funzionano davvero quando l’obiettivo è proteggere la popolazione (e soprattutto i fragili) in un contesto complesso: co-circolazione di virus respiratori, domanda oscillante, differenze regionali, pressione sui servizi. Questo bilancio non guarda solo alle coperture finali: mette insieme anche…
LeggiQuasi un adulto su due è esitante sui vaccini: la fotografia italiana pubblicata su The Lancet
Nel dibattito pubblico l’esitazione vaccinale viene spesso raccontata come un fenomeno “di nicchia”, legato a gruppi piccoli ma rumorosi. Un nuovo studio pubblicato su The Lancet Regional Health – Europe propone invece una fotografia molto più ampia: in Italia la prevalenza di esitazione vaccinale tra gli adulti è stimata al 46,09%. È un numero che non va letto come “rifiuto…
LeggiVaccinazione e riduzione delle riacutizzazioni nei pazienti cronici: perché serve (anche) destagionalizzare
Per chi convive con una patologia cronica, un’infezione respiratoria non è “solo” qualche giorno a letto: può diventare la miccia di una riacutizzazione (peggioramento improvviso dei sintomi) con accessi in pronto soccorso, ricoveri, perdita di autonomia e, nei casi più gravi, aumento della mortalità. In questo scenario la vaccinazione non va letta soltanto come prevenzione dell’infezione, ma come riduzione del…
LeggiComunicazione istituzionale VS disinformazione social: chi vince davvero?
Ogni campagna vaccinale si gioca su due campi in parallelo: da un lato la comunicazione istituzionale (Ministero, Regioni, ASL, professionisti), dall’altro l’ecosistema dei social, dove informazione corretta e contenuti fuorvianti competono per attenzione, fiducia e condivisioni. La domanda “chi vince?” è comprensibile, ma rischia di essere mal posta: oggi la partita si vince (o si perde) soprattutto su tempestività, credibilità…
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